DEDICATO AI GIOCHI DI RUOLO D'ISPIRAZIONE TOLKIENIANA 

 

menù -->

gdr / download

tolkien

TAVERNA

rubriche

LA CREW

info

SOTTOmenù -->

AVVENTURE & CO. INCONTRI

HUMOR

PG & CO. CHI SIAMO

 

-:= LA CREW =:-

..:: HUMOR ::...

 

SARDI E GDR

 

Cosa fare e cosa non fare quando incontrate un personaggio sardo.

By FabWolf

 

Vi sembrerà strano che il vostro personaggio possa avere la possibilità di incontrare un personaggio sardo. Non è così. I sardi nel corso degli anni sono emigrati loro malgrado alla ricerca di lavoro ovunque, e si possono trovare in qualsiasi ambientazione. Magari è difficile riconoscerli in molte ambientazioni, il sardo infatti non sopporta gli stranieri ed essere uno di questi lo fa imbestialire, di conseguenza cercherà di fare di tutto per confondersi con gli abitanti del luogo, ecco una piccola guida per sapere se quel guerriero che parla pochissimo o se quel conducente di taxi supersonici che vi guarda male sono sardi e come trattarli in questo caso.

 

Come riconoscerli:
Riconoscere un sardo è in realtà meno difficile di quanto si pensi. Basta avere occhio. Scrutate con attenzione il personaggio che vi sta davanti: se è bassottino, se porta vestiti pesanti nelle zone desertiche, ha il monociglio, dal suo viso non traspare alcuna emozione, allora è molto probabilmente un sardo. Ma il fattore più importante da considerare è: dopo che lo avete scrutato attentamente, lui ha fatto lo stesso con voi? Si sta avvicinando con tono minaccioso? In caso affermativo potete essere quasi certi che sia un sardo. Occhio anche alla parlata, se raddoppia le consonanti è molto probabilmente un sardo, se parla senza consonanti è un sardo in incognito.

 

La prova successiva:
Se non siete ancora sicuri, fate avvicinare il vostro personaggio e tentate di stringergli la mano, sempre senza mai distogliere lo sguardo dai suoi occhi, se lo fate ed era un sardo avrete un malus di -10 a tutte le relazioni sociali con quell'individuo e -5 con tutti i sardi del luogo che vi considereranno un uomo molle, un codardo. Mentre lo fissate analizzate la stretta di mano, se è eccessivamente forte, fate un tiro di resistenza sul fisico, se lo superate non farete nessuna smorfia di dolore e avrete ottenuto due vantaggi: sapete che è un sardo e avete il suo rispetto.

 

La consolidazione:
Quello che avete ottenuto finora non è altro che un piccola idea di rispetto da parte sua, il personaggio sardo infatti prima di considerare uno straniero degno di lui lo mette sempre a dura prova. La prima prova è la bevuta, se non accettate la sua offerta, otterrete un -15 di reazione sociale su tutti i sardi, che non perderanno occasione di ridere allegramente pronunciando parle incomprensibili ogni volta che vi vedrannno. Molto astutamente il sardo vi metterà alla prova facendovi scegliere la bevanda, se questa sarà analcolica il -15 non ve lo toglie nessuno. Se scegliete un vino leggero sarete invece considerati effeminati (-5 nelle azioni di flirt con sarde), se scegliete un cocktail alcolico di erbe o liquori vari sarete invece un pallone gonfiato, a questo punto avete due alternative o birra (che viene tollerata) o un vino denso e corposo quanto lo yogurt (+5 interazioni sociali). Ma non è finita, qualunque cosa prendiate dovete buttarla giù tutta di un sorso e non dimenticate che siete sempre
sotto attentissima osservazione. A questo punto il vostro impassibile ospite si aspetterà che voi rinnoviate il giro, in caso contrario sarete considerati tanalle (tirchi, nessun sardo del luogo vi offrirà mai più nulla). Se offrite un altro giro avrete l'occasione di scoprire gli altri sardi, tutti quelli che urleranno gioiosi e offriranno i successivi giri sono infatti sardi. Mi raccomando fate lo stesso o vi guarderanno con sospetto.

 

Avere le caratteristiche giuste.
Essere ben accetti non dipende solo dal RolePlay, infatti numerose abilità saranno messe alla prova, eccole di seguito, meglio avere valori alti:
1)Bere: evidentemente è un'abilità fondamentale.
2)Salutare stando zitti: è un'abilità difficile all'inizio, ma se la sviluppate vi verrà naturale, un cenno di capo basta e avanza.
3)Sguardo imperturbabile: questa abilità vi consente sia di resistere agli sguardi, sia di contraccambiare senza abbassare lo sguardo. Dovete essere minacciosi anche se incontrate un vecchio amico e soprattutto dovete dare l'idea di aver capito con lo sguardo i punti deboli di chi state guardando.
4)Resistere alle minacce e minacciare: E' uno sport più che un'abilità. Non fatevi intimidire e soprattutto fate sempre capire che voi non siete da meno. Potrebbe trascendere in un corpo a corpo, ma se mollate il contenzioso, sarete per sempre "uomini molli" (vedi sopra).
5)Individuare le battute: non capirete mai una mazza di quello che dicono i sardi fra di loro, se riuscirete a capire quando c'è stata una battuta dovrete lasciarvi andare a una risata forte e possente e guadagnerete subito un +5 di stima. E' un'abilità a doppio taglio però, se fallite a individuare la battuta dovrete fare un tiro in minacciare/resistere alle minacce contro chi si sentirà offeso dalla vostra risata (1D6 persone presenti si sentiranno offese e 1d4 vi minacceranno per il gusto di minacciarvi). Se invece individuate la battuta e fallite il tiro voce grossa, sarete scherniti e guardati con sospetto, a lungo andare potreste incorrere nello svantaggio "effeminato".
6)Voce Grossa: l'abilità di fare versi gutturali e incredibilmente forti. Solo chi eccelle in questa abilità può ambire ad essere uno dei Tenores di qualsiasi paese.

 

Le cose da evitare:
1)Mai vantarsi, starete sulle palle a tutti.
2)Mai guardare le donne sarde, anche non in Sardegna, richiamerete 1d10 familiari pronti a fare un confronto di minacce al fine di prendervi a colpi.
3)Non fate gli spiritosi, i sardi lo vedranno sempre come una presa per il culo nei loro confronti e inizieranno un confronto di minacce.

 

Le 4 caratteristiche dei personaggi sardi:
Bisogna tenerle sempre a mente perchè influenzano di gran lunga l'esito di ogni azione nella quale sia coinvolto un sardo.
1)Diffidenza: si esplica in un lunghissimo rituale per guadagnarsi la loro stima, ma non solo. Infatti i sardi non vedranno di buon occhio qualsiasi cosa che non conoscono e cercheranno sempre di trovarci gli aspetti negativi: -5 a tutte le azioni che riguardano una qualsiasi novità.
2)Testardaggine: quando un sardo ha un'idea è quasi impossibile dissuaderlo, -15 a tutte le abilità di persuasione sui sardi.
3)Spavalderia: il sardo farà sempre di tutto per sembrare migliore dei non sardi, se osate contraddirlo incorrerete subito in un confronto minacce.
4)Permalosità: non fate mai commenti negativi su qualcosa che sta a cuore a un sardo, incorrerete subito in un confronto minacce.

 

Gli aspetti positivi:
Arrivati a questo punto c'è da chiedersi, quali vantaggi ho nel superare le prove del sardo? I vantaggi ci sono, eccoli qua:
1)L'amicizia: è un vincolo indissolubile. Si aspetterà da voi sempre di essere trattato come un fratello, ma in cambio non vi tradirà mai e poi mai. +15 al tiro per aiutarvi.
2)L'ospitalità: l'ospitalità è sacra per un sardo. Ma è un aspetto che va preso con le dovute cautele. L'ospite deve sottostare a qualsiasi iniziativa del sardo e non dire mai di no. Mai rifiutare una bevuta, mai rifiutare una sagra paesana, mai rifiutare una serata con i parenti dell'ospitante e mai rifiutare un piatto cucinato dall'ospitante. Se rifiutate il sardo ci rimane male e fa un tiro sull'amicizia, se riesce il sardo diventa triste e deluso e avrà un -5 in tutte le azioni successive durante il periodo di ospitalità, mentre voi un -1 all'amicizia. Se accettate tutto con entusiasmo avrete un +1 automatico all'amicizia e verrete sempre difesi durante il vostro soggiorno da 1d20 parenti dell'ospitante.
3)La riservatezza: un sardo non rivelerà mai un vostro segreto nemmeno in punto di morte alla moglie, è un'azione automatica. Ovviamente si aspetterà che voi facciate lo stesso, anche se non tenderà mai a dirvi troppo della sua vita personale.
4)La riconoscenza: fare un favore a un sardo vi cambierà la vita per sempre. Aspettatevi di ricevere anche nella più piccola occasione ampi segni di riconoscenza. Il sardo non mancherà mai di farvi sapere che vi è riconoscente e sarà per sempre angustiato dai rimorsi di non avere fatto abbastanza per dimostrarvelo. +15 alle probabilità di ricevere un porchetto per Natale e un agnello per Pasqua, foste anche in una base di studio dell'Antartide e +10 in qualsiasi altra occasione per una manifestazione di riconoscenza.

 

I tipici personaggi sardi:
Questi sono personaggi che potrebbero fare qualche eccezone alle guide di cui sopra, ma sono soltanto delle piccole varianti:
Il Barroso: intraducibile. E' colui che eccelle nelle caratteristiche di testardaggine e prepotenza (16 o +). Non ammetterà mai un torto (-15) e ha quindi un bonus naturale di coinvolgimento in confronti "minacce". Da lasciar perdere...

Il Balente: questo è per molti un eroe. Colui che astutamente e coraggiosamente si fa beffe delle autorità. E' una figura storica, capace di resistere nei secoli alle dominazioni straniere. Il bandito che esalta le folle è un balente appunto, dotato del suo codice di comportamento al quale si attiene strettamente. Santu Franziscu (o S. Fraccesco) è il protettore dei banditi ed è venerato dai balenti e da coloro che li stimano.

Il Gaurro: è solitamente una figura di Cagliari e provincia, ma è ampiamente diffuso all'estero. Ha una lingua tutta sua particolare e lo si riconosce per:
1)il giubbottino "Born in Usa"
2)i vistosi anelli alle dita
3)Perchè chiama tutti "O Nenno!"
4)Perchè la ruota posteriore del suo mezzo di locomozione preferito (il Sì o sijeddu) è decisamente più consumata di quella anteriore. Ha ottime probabilità di attaccare briga, +5 con gli stranieri. Se riuscite a farci amicizia (magari facendo commenti alle ragazze del tipo: "O fioriii! Ma siete da sole o da vista?" dopo avere ampiamente fischiato) dovete resistere alle sue evidenti esagerazioni in racconti di risse, malmenamenti ai poliziotti, atti eroici per il Cagliari in trasferta e conquiste in discoteca. Se fallite il tiro corrispondente, entrate subito in un confronto minacce.

La pigna o sa tossina (il drogato): è invece una versione triste del gaurro senza più stimoli, questa la incontrate soprattutto a Cagliari e non all'estero. Ha tre abilità fondamentali:
1)Cugurrare (maledire) chi non gli lascia monetine ai semafori. P.e. "Grazie lo stesso, buon viaggio"
2)Inventare menzogne per chiedere soldi. Se incomincia con un racconto del tipo: "Sono un militare e non ho i soldi per il treno per..." fate un tiro per non essere confusi mentalmente e ipnotizzati dagli occhi inanimati e dargli così monetine.
3)Lamentarsi dei soldi che gli date, mercanteggiando con disquisizioni sul costo della vita.
Tra le pigne, coloro che in gioventù furono grandi gaurri hanno anche qualche probabilità di minacciarvi pateticamente, non fateci caso. La pigna si riconosce soprattutto per la busta di plastica al braccio e la frase "Oh! Ma monetine messe male?" -5 al tiro iniziativa.

L'oreri (il fancazzista): Ciondola solitamente tra un bar e l'altro, ce ne sono abitanti/100 * 1d6 in ogni centro abitato. Sono sempre annoiati e incapaci di mantenere una posizione corretta, appoggiandosi svogliatamente sempre a qualche oggetto. Hanno un -10 al tiro iniziativa, e diventare amico di un oreri dà un -5 alle interazioni coi sardi. Attenzione alle amicizie.

 

Le interazioni fra sardi.
Avrete notato i malus di interazione sociale non si limitano mai a un singolo sardo, ma a tutti i sardi della zona. Il sardo infatti ha perfettamente a mente chi sono i suoi conterranei del luogo e li riconosce automaticamente. Un sardo all'estero è un sardo, due sono un club. Sparlare del prossimo (o crastulare) è un'occupazione fondamentale del sardo, e finire in uno di questi club aumenta tutte le caratteristiche del sardo di +2. Ancora una volta bisogna stare attenti.

 

Il combattimento.
I sardi hanno uno stille tutto loro di combattere. Ci sono pochi colpi fondamentali, ma è bene conoscerli per evitarli. Attenzione però, i sardi hanno la strana abitudine di salutarsi prendendosi a colpi, per cui valutate con attenzione le reali intenzioni di chi vi colpisce: un pugno sul braccio o uno schiaffo sul collo sono spesso manifestazioni di affetto sincero.

Corpu 'e conca (colpo di testa): è un colpo mitico e micidiale. Il sardo cerca di sferrarlo sempre e con grande maestria. Se si avvicina con aria indifferente cercate di fuggire, anche se siete molto più alti subirete inevitabilmente 1d10 danno e un tiro contro lo svenimento. Attenzione anche se durante un confronto "minacce" l'interlocutore si avvicina appoggiando la testa alla vostra, sta solo prendendo le misure per calibrare il suo colpo micidiale.

Sa manu prena (la mano piena): è una variante dello schiaffo, ma con un'apertura di braccia e di mano decisamente superiore alla media. E' in grado di far ruotare su se stesso chi la subisce per 1d3 round. E' solitamente accompagnata da numerose finte a loro volta condite delle peggiori parolacce e minacce. La finta è spesso accompagnata da una finta di ripensamento sul colpo, come se l'attaccante fosse stato impietosito dal dolore che avrebbe provocato all'attaccato. In questo caso sarà probabilmente sottilineata da frasi del tipo: "miii, lassa stai ke rincifazzu entari in su cunn'e mamma rua" (miii, lascia perdere, che ti rifaccio entrare nella beep di tua mamma). Per resistere alle finte ci vuole un tiro di successo in sguardo imperturbabile.

Sa zugara (lo schiaffo sul collo): è più un deterrente che un colpo vero e proprio. Serve a far capire chi è che comanda. Per avere effetto deve essere fatta accompagnando il gesto con frasi del tipo "La'ghi'ri'partu" (Guarda che sto per partire (riferito ai colpi)). Dare una bella zugata è necessario per fare un particolare confronto minacce-minacce o minacce-sguardo imperturbabile a seconda della posizione dell'attaccante. Se si ha successo l'attaccato fa una figur'e merda e ha -5 con tutta la comunità sarda.

Il calcio a mesu-schina (il calcio nel mezzo-schiena): è un attacco tipico del gaurro cagliaritano. E' un calcio dato poco sopra il sedere dell'avversario che se ha successo lo immobilizza per 1d3 round.

Sa serca (lo sputo): non è proprio un attacco, ma è più una provocazione. Funziona come sa zugara, sputare bene dà diritto a un confronto sguardo-sguardo. Se fallisce, l'attaccato ha diritto a un bonus iniziativa per il combattimento, se ha successo l'attaccato ha -10 all'interazione per i prossimi 10 mesi.

L'iniziativa: l'iniziativa per il sardo consiste in chi fa il classico scattino minaccioso accompagnato da parolacce per primo. Chi parte nell'iniziativa può tentare di fare un confronto minacce-sguardo dal punto dello scattino fino all'avversario per ogni 2 metri percorsi. Se ha successo in tutti i confronti, al momento dell'incontro l'attaccato si passa e trova una scusa per non rissare. Avrà però la reputazione di passeri (colui che si passa) per 1d6 mesi.

Ovviamente il difficile meccanismo delle reputazioni funziona in modo bilaterale, chi fa perdere reputazione, la guadagna a sua volta.

 

Altri tipi di confronto:
Gli altri tipi di confronto nel quale eccellono i sardi sono:

La Morra: elementi essenziali al gioco: due persone e parecchie bottiglie di vino. E' una specie di pari e dispari accompagnato da numeri in sardo urlati a gran voce e inframezzati da suoni gutturali. Lo scopo del gioco è indovinare la somma dei numeri mostrati dalle mani dei contendenti. Raggiungere lo scopo è fare morra. Avere un buon punteggio in Voce Grossa da numerosi vantaggi, primo fra tutti quello di intimidire l'avversario. Si gioca a rotazione e chi vince sfida. Pollice non vale. Richiama solitamente un d10 di spettatori avvinazzati desiderosi di partecipare.
Le gare poetiche: E' una specie di gara tra rapper in sardo. Uno dice una frase cantandola in sardo, l'altro deve rispondere a tono in rima. Nelle sfide il tema è stabilito da un elemento esterno. Vincere una di queste competizioni è l'equivalente di vincere un torneo cortese medievale. E' da grande star. Per chi non eccelle in questa abilità è bene non rispondere alla provocazione, si finirebbe per venire sommersi da parolacce in rima e derisioni gratuite (da -1 a -5 in interazioni sociali).

 

Altri pericoli da club di sardi:
I balli e i canti tipici: se non si è sardi per resistere senza addormentarsi, bisogna tirare su una abilità apposita: Apprezzare canti e balli sardi. Per cimentarsi in balli sardi bisogna fare un check destrezza ogni secondo, dovuto alla straordinaria velocità con la quale bisogna muovere i piedi, per non cadere derisi dal pubblico.
Poiché si balla spesso in cerchio e a braccetto, ci sono ottime possibilità di causare un effetto domino, causando 1 punto danno a tutti i ballerini. In questo caso facilmente il pubblico commenterà "Già'si biri ki gussu esti unu strangiu" (già si vede che questo è uno straniero), avendo un -5 per la durata delle serata alle interazioni.

 

PS - Per scrivere queste 4 stronzate mi sono in parte basato sul molto più simpatico libricino "Sardi: quelli con la testa dura" delle Guide Xenofobe di Vigna e Liori. Se avete amici sardi o venite spesso o avete intenzione di venire in Sardegna, leggetevelo: è spassosissimo.

 

FabWolf

 

"Girsa crew" non è stato creato per fini di lucro.

Non è nostra intenzione infrangere alcuna legge sul "copyright" e per tanto è vietato riprodurre

il materiale e/o il contenuto presente su queste pagine per scopi commerciali

Tutti i nomi, i marchi e i logo appartengono ai legittimi proprietari.