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2° TORNEO DI GIRSA DEL MEDIO ADRIATICO

26 maggio 2007

 


 

INTRODUZIONE

 

LA CRONACA

 

LE FOTO

 

I COMMENTI DAL NOSTRO FORUM

 

LA SCHEDA UTILIZZATA DAI MASTER PER LA VALUTAZIONE DEI GIOCATORI [135 K]

 

L'AVVENTURA! [287 K]

 

PRELUDIO ALL'AVVENTURA E BACKGROUND DEI PG [73 K]

 

SCHEDE ED EQUIPAGGIAMENTO DEI PG UTILIZZATI AL TORNEO [31 K]

 

INTRODUZIONE

 

by Samuele aka Ashtarazor

 

Vascelli che s'inabissano misteriosamente..
Navi che scompaiono senza lasciare traccia..
Un’intera economia costiera in sfacelo..
Sconcertanti correnti marine che riportano a riva soltanto resti di navi distrutte..
o cadaveri, gonfi d’acqua salmastra.
La diffidenza è sovrana..
In paese si mormora..
una strana leggenda..
Un uomo che sapeva controllare il Mare..
una grotta misteriosa..
un santuario macchiato da sangue innocente..
un antico tesoro scomparso..
una vascello sommerso..
Briganti..
spettri..
pirati..
Il sospetto guardiano del faro..
Antiche rovine..
appunti segreti..
Una nave fantasma..
Cunicoli.. illusioni..
idoli blasfemi..
Una terribile maledizione..
Una vendetta sacrilega..
La Lacrima di Ulmo..
Un vecchio pellegrino..
L’ombra di un orribile mostro..

 


 

by Gianfranco aka Monfa

 

L’aria fresca gli sferzava il viso ed il vento gli scompigliava i capelli. I rauchi versi dei gabbiani che volavano alti nel cielo, la chiglia della grande nave che solcava sicura le acque cristalline della baia nel rosso tramonto in una primavera che ormai volgeva all’estate... quel profumo di mare, lo inebriava, quasi lo stordiva... gli riempiva le narici, la bocca, come se potesse assaporarne il salmastro sapore... i polmoni lo respiravano avidi. Quelle sensazioni per Elior erano la cosa più appagante che potesse mai provare. Ritto sulla prua della grande nave che faceva ritorno a Lhinir, carica di splendide mercanzie del sud: tappeti, arazzi, spezie, vasellame, bronzi, gabbie con meravigliosi e variopinti uccelli dal canto melodioso...
No, non avrebbe mai cambiato quella vita per nessuna cosa al mondo. I suoi genitori si erano arrabbiati quando Elior aveva espresso il desiderio di imbarcarsi e viaggiare per nave. Dissero che era troppo giovane, che avrebbe dovuto seguire le orme di suo padre, diventare un ciabattino. Più sicuro e meno pericoloso, certo, ma per Elior privo di stimoli e d’emozioni.
Come sempre quando si avvicinavano alle coste, il ragazzo era sulla prua della nave, e la scrutava la sottile linea dell’orizzonte, quasi ad indovinare i nomi delle città e dei porti. All’improvviso, l’attenzione di Elior venne richiamata dalle convulse grida dei gabbiani spaventati da qualche cosa. Quasi terrorizzati, gli uccelli cominciarono a volare in modo bizzarro e frenetico... Poi lo strillo di un marinaio e l’accorrere di altri uomini ai parapetti della nave. Spaventato ma incuriosito, Elior seguì gli sguardi dei marinai, e vide. Vide una strana bianca spuma circondare la chiglia dell’imbarcazione, l’acqua ribolliva e gorgogliava sommessamente. La nave cominciò a rallentare, nonostante le vele fossero gonfie di vento. Una strana paura cominciò a farsi strada nell’animo degli uomini, dal loro cuore sino al loro volti, contorti dall’ansia e dal timore. Con un sinistro rumore di assi di legno tese allo spasmo, la nave cominciò ad inclinarsi da un lato. I marinai iniziarono ad urlare ed a correre in ogni direzione.
“Per le sacre conchiglie di Ulmo! – urlò Elior, mentre faticava a mantenere l’equilibrio per evitare di finire in mare – Che il dio dei mari ci protegga! Ma che cosa sta succedendo?”
Rossi bagliori lampeggiarono fra la bianca schiuma ribollente... poi la prua della nave iniziò ad inclinarsi inesorabilmente in avanti, sempre più giù verso le acque gorgoglianti. Elior urlò terrorizzato, si aggrappò alla murata e gridò ancora più forte.
La grande barca venne squassata dalla prua alla poppa. Marinai caddero in mare e la spuma li avvolse sommergendoli. Come ghermita da una misteriosa forza, la nave cominciò ad inabissarsi. La prua iniziò lentamente a sprofondare fra l’innaturale spuma ribollente. Il possente timone era invece ormai completamente fuori dalle acque.
Elior era intrappolato sulla prua, a pochi metri dalla spuma. In preda dal panico non poteva lasciare la presa, altrimenti sarebbe scivolato in mare.
L’albero di trinchetto si spezzò e precipitò in acqua.
Ormai la schiuma lambiva i piedi nudi del ragazzo che urlava selvaggiamente. Talmente era terrorizzato che le lacrime che versava gli si seccavano sulle guance senza nemmeno raggiungere il mento. Ora li vedeva anche lui, i misteriosi riflessi e bagliori vermigli nel ribollire delle acque.
“No! No! Dei del cielo... salvatemi! Non voglio morire! Aiuto...!”
Ormai l’acqua gli era giunta al petto ed in lui, la certezza della prossima fine, gli lacerava l’animo e la mente. Improvvisamente si sentì afferrare le gambe da una morse poderosa... violenti strattoni... Maligne mani lo stavano ghermendo.
Quando venne sommerso dalle acque, e la grande nave continuava ad affondare, Elior vide un terribile mostro che stava afferrando e lo trascinava negli abissi. Una spettrale carcassa di un uomo, la carne bianca e flaccida, lacerata e dilaniata dalla voracità dei pesci e granchi. Orrende orbite vuote lo fissavano con malignità. Sul fondale la sagoma di una misteriosa nave, le cui vele erano agitate dalle correnti marine. Un funereo comandante avvolto da un sudario nero sul ponte brandiva un teschio in cui era incastonato uno sfavillante rubino rosso.
Con un ultimo barlume di pensiero rivolto alla madre che lo attendeva a Lhinir, Elior sentì l’acqua salata scoppiargli in gola ed invadergli i polmoni. Un doloroso bruciore al petto. Mille aghi gli trapassarono il ventre, il cuore i polmoni...
Poi solo acqua e buio...
Buio ed acqua... fredda... salata...
Un bagliore rosso nel buio...

 

Questo piccola introduzione racconta ciò che avrebbe provato un marinaio se fosse caduto vittima del fantasma di Rastaban, il pirata maledetto da uno scellerato sacerdote che fu prima tradito e poi assassinato dal corsaro di Umbar.
L’avventura che ho preparato per il torneo di GiRSA, "Kings of Crew 2007", e che mi ha impegnato per diversi mesi, è un piccolo tributo a tutte quelle leggende marinare che hanno terrorizzato i ragazzi di tutte le epoche. Pirati, navi fantasma, terribili maledizioni, tesori sommersi... Chi non ne è mai stato affascinato, chi non ha mai letto un libro d’avventura che non ne parli... Personalmente ho sognato sin da piccolo di vivere un’avventura su di una nave pirata, alla ricerca dell’Isola del Tesoro o accompagnando il Corsaro Nero nelle sue vendette, oppure inseguendo The Flying Dutchman.
Sono debitore a svariate leggende marinaresche per la stesura dell’avventura, ma anche alla trilogia dei Pirati dei Caraibi, ad un’avventura di D&D dei fratelli Casolino ed ad una puntata del manga Lupin III (La colubrina d’oro). Non è stato per nulla facile assemblare idee e spunti e scrivere un’avventura che potesse essere giocata nello spazio ristretto di un torneo one-day come il KoC.
Non svelerò nulla dell’avventura, perché magari qualche amico che non era presente vorrà giocarla con il suo gruppo. Dirò soltanto che tutti i gruppi si sono comportati egregiamente, interpretando al meglio i personaggi scelti fra quelli proposti. Le squadre si sono cimentate investigando sui misteriosi naufragi che stavano mettendo in ginocchio la ricca regione del Belfalas orientale. Ogni ipotesi è stata vagliata, ogni pista battuta, sino a trovare il bandolo della matassa. I muscoli e le lame, una volta tanto, sono state lasciate da parte, per giocare d’astuzia, privilegiando l’intelligenza, la sagacia e l’intuizione.
Il lavoro dei master è stato facilitato dalla bravura dei partecipanti, e dalle loro interpretazioni, che in alcuni casi erano quasi teatrali. Un plauso a Francesco aka Motu del gruppo di Chieti che si è aggiudicato in titolo di miglior giocatore assoluto, venendo premiato con una riproduzione dell’Unico Anello. La squadra che invece si è dimostrata la migliore, vincendo il torneo, è stata quella composta da Marc aka Mumak e Fabio aka Napo dalla Marsica e Samuele aka Ashtarazor da Milano. La decisione di premiarli è stata assai sofferta, vista la bravura di tutte le squadre, tutte meritevoli. La differenza che ha fatto pendere la bilancia in loro favore è stata la loro capacità di adattarsi alle situazioni e di riuscire a risolverle anche senza l’aiuto ed i suggerimenti del PNG Mithrandir, che aveva originariamente il compito di indirizzarli nella giusta direzione e dar loro una mano nel momento del bisogno. Bravissimi ai tre campioni! Bravissimi a tutti i partecipanti.

Bravissimi ai master ed al supervisore Geko.

LA CRONACA

 

Brevi cenni tecnici by Geko

 

Il "Secondo Torneo di GiRSA del Medio Adriatico (Kings of crew 2007)" è iniziato verso le 14.00 e terminato intorno alle 19.20 (circa). I giocatori di ogni squadra hanno avuto la possibilità di scegliere tra una "rosa" di sei PG (cinque uomini e un elfo Sinda). In nessuna squadra (a differenza della scorsa edizione) ci sono state "perdite" di PG (insomma, nessuno si è fatto troppo male).

Composizione squadre:

SQUADRA 1
- Master: Marco (Chieti)
- Giocatori: Angel aka Valandur (Roma), Sara aka Elyanna (Roma) e Stefano aka Maso (Brescia)
SQUADRA 2
- Master: Gianfranco aka Monfa (Brescia)
- Giocatori: Marc aka Mumak (Celano), Napo aka Taurnil (Avezzano) e Samuele aka Ashtarazor (Milano)
SQUADRA 3
- Master: Valerio aka Klint (Avezzano)
- Giocatori: Francesco (Chieti), Matteo (Chieti) e Gianluca (Chieti)

Il Torneo è stato vinto dalla squadra 3, composta da Marc (aka Mumak), Napo (Aka Taurnil) e Samuele (aka Ashtarazor).
Il premio come miglior giocatore in assoluto è invece andato a Francesco Ficurilli di Chieti ... davvero bravo!
Il gruppo vincitore ha ottenuto delle meravigliose medaglie, mentre il miglior giocatore è stato premiato con "l'unico Anello" (con tanto di catenina e sacchetto).

 


 

Cronaca by Angel aka Valandur

 

Peccato che Manuel (aka Ossian; ndGeko) non sia potuto venire, secondo me si sarebbe divertito...
Anche quest'anno il Torneuzzo del Medio Adriatico non ci ha deluso: atmosfera goliardica, organizzazione quasi teutonica e partitozza GiRSA all'altezza della situazione.
Vado con un breve (seee, ve piacerebbe! ) resoconto del week end.
Noi tre (Valandur, Elyanna e Geko; ndGeko), provenienti dall'Urbe ed arrivati sabato verso le 12:00, abbiamo subito incrociato lo Zio (aka Klint; ndGeko), il Maso ed il Monfa, cominciando subito a discutere su abbinamenti, regole e previsioni sul torneo, con le nostre immancabili spacconate (eravamo i Campioni in carica, dopotutto! ) all'arrivo degli altri (Ash, Mumak e l'immarcescibile Napo.
Peccato che Manuel non sia potuto venire, secondo me si sarebbe divertito...
Dopo pranzo, all'arrivo dei ragazzi di Chieti, siamo entrati senza altri indugi nel mondo del Prof.
Lascio ad altri la descrizione particolareggiata dell'avventura, ma non posso esimermi da un plauso al Monfa per la storia ed i PG/PNG creati (unico appunto per i PG da scegliere: a parte -forse- l'Elfo, mi è sembrato non ci fossero molte possibilità per una fanciulla di sceglierne/adattarne qualcuno tra quelli proposti).
Ma sono solo particolari, e la storia (avvincente e ben strutturata) ci ha regalato quattro ore di puro divertimento in perfetto stile Tolkieniano. Menzione speciale per Marco, il master che ci ha guidato, simpatico, preciso ed "interpretativo": mi è sembrato più bravo dell'Admi... uguale...
Peccato che Manuel non sia potuto venire, secondo me si sarebbe divertito...
Abbiamo concluso la parte "ludica" verso le 19:30, giusto in tempo per vederci scippare il titolo al fotofinish da Napo, Sam e Marc.
Per me Sara ed il Maso la delusione è stata cocente, ma abbiamo subito tentato di affogarla nell'alcool e soffocarla nel cibo (ottimo ed abbondante).
Visto che durante la cena non ci siamo riusciti, dopo aver salutato gli abruzzesi che son tornati a casa (chi si estrae dalla lotta...), io, Sara, il Maso, Sam e l'Admin ci siamo messi a proseguire nel tentativo, scolandoci al dolce fresco della sera una boccia di vino bianco e DUE di ottima grappa.
Niente da fare... la Delusione sapeva nuotare!
Peccato che Manuel non sia potuto venire, secondo me si sarebbe divertito...
Tutti a nanna, ed il mattino ci siamo ritrovati, chi al mare (io Sara e Sam) e chi al tavolo di scopa (Monfa, Maso e l'Admin). I tre balneari si sono quindi cimentati nell'esercizio del Brainstorming applicato al GiRSA, le cui risultanze saranno (spero) sviluppate tutti insieme quanto prima.
Pranzo di nuovo tutti insieme e saluti di rito, con annesso arrivederci alla prossima occasione, baci, abbracci, lacrimucce e pacche sulle spalle, prima di rimontare chi in macchina e chi in treno, e tornarsene a casetta verso il solito tran tran.
Ma con un bel ricordo in più da portarsi dietro

P.S. un grazie particolare al Monfa per l'organizzazione e l'accoglienza, ci siamo ancora una volta sentiti a casa (soprattutto l'Admin, che ormai riesce ad entrare a notte fonda anche senza chiavi...)
P.P.S. ah, dimenticavo...
Peccato che Manuel non sia potuto venire, secondo me si sarebbe divertito...

 


 

Cronaca by Gianfranco aka Monfa

 

Che giornata, gnari...
Nonostante il giramento di palle di venerdì (e qui mi fermo per lasciare spazio a Geko) mi sono divertito molto a masterizzare Ash, Mumak e mr. Napo!
Tutto il torneo si è svolto senza grossi intoppi, l'avventura è piaciuta (meno male ), l'ambientazione rientrava nei canoni tolkeniani, due squadre sono riuscite a terminare tutto lo svolgimento dell'avventura e tutti si sono divertiti.
Peccato che Manuel non sia potuto venire, secondo me si sarebbe divertito...
L'unica nota dolente è stato vedere Geko non assaporare la suspance delle situazioni createsi nello svolgimento del gioco (e qui mi fermo per lasciare spazio a Geko).
Sono molto contento, poi, per il titolo di miglior giocatore assegnato a Francesco aka Motu di Chieti: se lo è proprio meritato! bravissimo.

LE FOTO

Da sinistra: Sara aka Elyana e Stefano aka Maso (squadra 1)

(fai click per ingrandire)

Angel aka Valandur

(squadra 1)

(fai click per ingrandire)

Marco

(Master della squadra 1)

(fai click per ingrandire)

Napo e Samuele (squadra 2) sullo sfondo: Geko

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Da sinistra: Marc aka Mumak (squadra 2) e Geko

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Samuele aka Ash (squadra 2)

sullo sfondo: Geko

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Gianfranco aka Monfa

(Master squadra 2)

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Da sinistra: Matteo e Gianluca (squadra 3)

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Da sx: Francesco (squadra 3) e Klint (Master squadra 3)

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Da sinistra: Marco, Gianluca, Matteo e Francesco

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I vincitori, la squadra 3. Da sinistra: Marc, Napo e Samuele.

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Da sinistra: Marc, Napo, Samuele e Gianfranco.

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Da sinistra: Klint, Francesco (miglior giocatore) e Geko

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Francesco (al centro) con il premio (Klint a sx e Geko a dx)

(fai click per ingrandire)

Foto di gruppo con Marc aka Mumak

(fai click per ingrandire)

Foto di gruppo con Geko

(fai click per ingrandire)

I COMMENTI DAL FORUM

 

Commento by Samuele aka Ashtarazor

 

Un grazie grandissimo a tutti coloro che sono intervenuti, hanno partecipato e/o organizzato/masterizzato, ma in modo particolare al Monfa (ideatore della trama, nonchè Master al nostro tavolo) a l Geko (che oltre a tutto il resto, Osservava supervisionando silenzioso, svolazzando instancabile da un tavolo all'altro)
e, dulcis in fundo, ai miei compagni d'avventura, i magnifici, strepitosi, indimenticabili, Marc e Napo.
Un salutone poi va tutto a Valerio, ad Angel e Sara, al Maso,
e in generale a tutte le persone che ho avuto la fortuna di conoscere (o ri-conoscere) in questa bellissima occasione d'incontro, divertimento e.. promettente scambio d'idee..

 


 

Commento by Gianfranco aka Monfa

 

Lasciatemi esprimere un ringraziamento a tutti i partecipanti al torneo: senza di voi tutto questo non sarebbe stato possibile. Grazie.
Un grazie particolare a Geko, che dopo essersi smazzolato con me tutta l'organizzazione è stato costretto prima ad eliminarsi dal gruppo dei PG, poi ha scelto autonomamente (contro il parere ti tutti e tutto, me compreso) di rinunciare alla goduria di masterizzare Mumak, Napo ed Ash (e qui mi fermo per lasciare spazio a geko), ai quali va un mio personalissimo messaggio:

"...io reggo la fiamma del fuoco segreto di arnor! TU NON PUOI PASSSSAREEEEE! BUUUUUUUUUMMMMMMMM...... SPLASH!!!!!!!! Fuggite, sciocchi!"

Peccato che Manuel non sia potuto venire, secondo me si sarebbe divertito...
anche il contorno del torneo è stato molto bello, ce la siamo proprio spassata, anche se impegni logistici/lavorativi e famigliari mi hanno impedito assaporare a dovere tutti bellissimi momenti del week-end (compreso il Geko che da prova di essere un provetto scout - Peccato che Manuel non sia potuto venire, secondo me si sarebbe divertito... )
PS.:
Durante il viaggio di ritorno da Giulianova a Piacenza (dove io e Maso siamo scesi, mentre Ash ha proseguito per Milano) abbiamo organizzato una partitina di GiRSA nel vagone ristorante! degna conclusione di uno splendido week-end.
PSS.:
Meno male che il Maso non ha vinto anche l'edizione 2007... e chi l'avrebbe sopportato per un altro anno... con due DUE medaglie.... fiiii, che rasèga oss che l'é!!!
PSSS.:
Peccato che Manuel non sia potuto venire, secondo me si sarebbe divertito...

 


 

Commento by Sara aka Elyanna

 

Della serie meglio tardi che MAI...eccomi qui!!!
Mi unisco anche io al coro di ringraziamenti in particolare ai due organizzatori, il Monfa e Geko, e a TUTTI i partecipanti...ci siamo VERAMENTE divertiti e solo chi è stato presente ed ha partecipato all'Evento può capire!!!!
Peccato che Manuel non sia potuto venire, secondo me si sarebbe divertito... (Manuel è tutta colpa di Angel è lui ke mi ha costretto!!)
Peccato soprattutto che non siamo riusciti a difendere il titolo, ma tre cose mi consolano:
1) Anno Nuovo...Torneo Nuovo! Affari Vostri!
2) Come è già stato detto, abbiamo degnamente affrontato la delusione
3) Per Marc: Le medaglie dell'anno scorso erano più GRANDIIII! (vero Maso?!!)

 


 

Commento by Manuele aka Ossian

 

Acc...peccato, se ci fossi stato mi sarei divertito...

 

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